I confini sono tracciati per creare differenze, per distinguere un luogo dal resto dello spazio, un periodo dal resto del tempo, una categoria di creature umane dal resto dell’umanità… una modalità di essere e vivere lungo il filo che distingue e unisce allo stesso tempo.
La storia e la vita ci insegnano come i confini, sia fisici che non, si modifichino costantemente nel tempo. Tra questi, forse quelli più mutevoli sono quelli che interessano le zone alpine che, tracciati più per delimitare gli stati seguendo le barriere naturali costituite dai monti, hanno separato popolazioni affini che da sempre percepivano la montagna, le Alpi, come uno spazio di vita condiviso.
Nel progetto troveranno spazio storia, liti, leggende, incontri e integrazioni di culture, lingue, costumi e modalità di vivere la montagna che è diventata confine solo nel 20° secolo. E ci sarà modo di conoscere il territorio, i confini e i cippi che testimoniano secoli di rapporti con le comunità limitrofe.
Al Green Grill a Grumes, nuovo info-point della Rete delle Riserve verrà presentato durante tutta la giornata di sabato 27 giugno il PAES, il Piano per l’energia sostenibile curato dalla Comunità di Valle.
Durante la giornata all’interno della struttura sarà allestito un punto informativo con attività interattive di sensibilizzazione sul tema del cambiamento climatico e dell’energia sostenibile. Ci sarà la possibilità di consultare il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, P.A.E.S. –Comunità Valle di Cembra e un “Angolo lettura e consultazione” di materiale informativo sui temi trattati.In collaborazione con APRIE e curato dall’Associazione NetTARE
…per i più piccoli: giochi alla scoperta del clima, dell’effetto serra e delle varie fonti di energia attraverso la mostra interattiva “Una Finestra sul clima”; attività di sperimentazione energetica grazie a “Energy transformer”: le mille facce dell’energia” (a cura dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente)
E inoltre possibilità di provare le biciclette elettriche, informazioni sul territorio della Rete delle Riserve Alta Val di Cembra-Avisio, confronti sulla mobilità con il Comitato “Per non perdere il treno”.
Alle 18.00 ci sarà la presentazione delle guide: “Il sentiero dei vecchi mestieri” e il “Sentiero Botanico-naturalistico sul Dossone di Cembra” realizzate dalla Comunità della Valle di Cembra per valorizzare tali percorsi del territorio.
L’evento è organizzato nell’ambito della Settimana europea per l’energia sostenibile (EUSEW).
Cittaslow, “Rete internazionale delle città del buon vivere”, è un’associazione di comuni sparsi in ogni continente che hanno fatto dello sviluppo sostenibile la filosofia che guida l’operare amministrativo e politico per la costruzione di uno stile di vita “buono, pulito e giusto”, ispirato da Slow Food, socio fondatore di Cittaslow.
Cittaslow e il Comune di Grumes saranno presenti a EXPO nel Padiglione KIP International School “Territori attraenti per un mondo sostenibile”.
I due grandi temi che collegano tutte le attività del Padiglione KIP sono lo sviluppo del territorio (e in particolare la relazione tra la produzione, il commercio e il consumo di alimenti) e l’innovazione: non solo quella che riguarda le tecnologie, ma anche quella che crea nuove forme di organizzazione, nuovi metodi di lavoro, nuovi tipi d’imprese e di associazioni, nuove forme di finanziamento.
Il padiglione “Territori attraenti per un mondo sostenibile” intende quindi trasmettere l’importanza dell’impegno di imprese, associazioni, governi per promuovere lo sviluppo locale, senza perdere di vista che i territori devono essere attraenti perché la gente possa scegliere di viverci per la vivacità dei circuiti economici, la buona qualità dei servizi, le bellezze naturalistiche, la cultura, la storia e specialmente per la possibilità di partecipare alle scelte di sviluppo.
Il Comune di Grumes racconterà la propria esperienza di sviluppo locale ai numerosi visitatori di EXPO durante le giornate di sabato 20 e domenica 21 giugno, accompagnato da aziende del territorio, che ne condividono i valori e le azioni di sostenibilità ambientale e sociale .
Per maggiori informazioni:
www.expo2015.org
www.cittaslow.org
Immergersi in un ambiente ancora integro per scoprire angoli di rara biodiversità e, dopo una giornata in cammino, gustare la calda atmosfera dei nostri rifugi.
Il cammino che vi proponiamo vi porterà al cospetto di qualcosa di particolare, di insolito. Non incontrerete torri di roccia o cime inviolate, bensì qualcosa di più piccolo e forse meno appariscente, ma altrettanto prezioso.
In tre giorni, tanto impiega il percorso per essere completato, sarete sempre circondati dalle foreste che separano la valle dell’Adige dalla Val di Cembra, una zona a cavallo fra due mondi già in epoca romana, e incontrerete testimoni del passato e del presente di questa montagna. Primi fra tutti: le torbiere, antichi laghi di origine glaciale dove la torba ha ridotto progressivamente la superficie dell’acqua, creando un ambiente incredibilmente favorevole alla biodiversità. In più, roccoli, mulini e cippi di confine che narrano vicende dimenticate.
A fine giornata, troverete il caldo del rifugio o della malga: un piatto di zuppa calda e un bicchiere di vino aiuteranno a ricordare allegramente quanto accaduto oggi e a sognare la tappa di domani.
Tappe: 3
Lunghezza complessiva: 44km
Quote: 500m – 1700m
Difficoltà: E (anche per bambini, con allenamento)
Pernottamenti: Rifugio Potzmauer – Malga del Corno
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
€ 195 per gli adulti (€ 180 per bambini fino a 12 anni)
comprende 2 notti con cena, colazione e pranzo al sacco e guida naturalistica per i 3 giorni.
Per partecipare è necessario iscriversi entro il 25 maggio scrivendo a info@vivigrumes.it oppure chiamando il 349 58 05 345.
L’iniziativa è a cura della Rete delle Riserve Alta Val di Cembra-Avisio e della Sviluppo Turistico Grumes.
RIFUGIO POTZMAUER (m. 1300)
Grumes (Tn). Tel: 338 7033945 – 333 7771211. www.rifugiopotzmauer.it
Il Rifugio Potzmauer, situato sul crocevia tra il Trentino e l’Alto Adige, offre un’accoglienza genuina e familiare e gustosi piatti della cucina tradizionale, in un’atmosfera sempre calda, animata dall’allegra fisarmonica del Roberto.
MALGA CORNO (m. 1715)
Capriana (Tn). Tel: 3381022342 – 0471 869 210. www.zur-muehle.com
Un’isola di quiete e relax nel cuore del Parco Naturale del Corno di Trodena. Una veduta unica sul grandioso paesaggio montano delle cime del Latemar, Catinaccio, Lagorai, Pale di San Martino… abbinata alla bontà delle pietanze tradizionali, da gustare all’aperto, baciati dal sole, o al calduccio della stufa in maiolica.
Rifugio Sauch
Località Sauch – Giovo (Tn). Tel. 0461 683768. E-mail: alessiofellin@gmail.com
Rifugio Lago Santo
Località Lago Santo 1 – Cembra (Tn). Tel. 0461 680197. www.albergorifugiolagosanto.com
Azienda agricola Haderburg
Loc. Pochi 30 – Salorno (Bz). Tel: 0471 889097. www.haderburg.it
L’Ost – Ostello di Grumes
via Fontana 20, Grumes (Tn). Tel. 340 2539499. www.lostellodigrumes.it
Locanda El Casel dei Masi
Maso Noldi, 7 – Grumes (TN). Tel. 0461 688012 – 348 2604673. E-mail: elcaseldeimasi@gmail.com
Fichtenhof Pensione e Ristorante
Cauria 23, Salorno – Alto Adige – Italia. Tel. 0471 889028 – 338 302 86 53. www.fichtenhof.it
Agritur B/B Roellhof
Cauria 6, Salorno – Alto Adige – Italia. Tel. 0471 889022 – 3387742567. E-mail: roellhof@gmail.com
Ristorante Speckstube Perkeo
Trientstraße 6, Pochi di Salorno, Salorno (Bz). Tel. 0471 889069 – 333 8437946. www.ristoranteperkeo.errebiprogress.com
Il Green Grill, realizzato nel 2014 su iniziativa della Rete delle Riserve Alta Valle di Cembra-Avisio, nasce con il duplice obiettivo di fornire informazioni sul territorio dell’Alta Valle di Cembra e le aree protette che si trovano al suo interno (indicando le possibilità di visita, i percorsi di trekking, gli aspetti culturali e storici che caratterizzano la zona) ed esporre e promuovere, nonché commercializzare, i prodotti tipici della valle, dando spazio e visibilità alle aziende agricole di piccole e medie dimensioni che lavorano e producono nei comuni fondatori della Rete delle Riserve o nei comuni limitrofi.
Chi si chiedesse l’origine del curioso nome “Green Grill”, la può facilmente trovare nello scopo primario di intercettare le persone che transitano lungo la strada statale della Valle di Cembra, spesso dirette verso località turistiche più rinomate, e offrire loro un’occasione per conoscere le ricchezze ambientali e i sapori della Valle di Cembra.

Se quindi il “grill” richiama la funzione di punto di sosta e ristoro, le caratteristiche “green” della struttura che sta per essere aperta al pubblico sono molteplici: costruita rispettando criteri di risparmio energetico, interamente con legno dei boschi di Grumes (tagliato e segato sul posto), riscaldata dalla centrale alimentata a cippato di legno locale e arredata, anche con materiali di recupero (tra cui il vecchio larice del castello delle campane del campanile di Grumes), grazie al lavoro di numerosi artigiani e ditte locali.
Anche l’offerta interna si distinguerà per le scelte “green”: dai prodotti enogastronomici della valle, selezionati secondo criteri di kilometro zero e tipicità, con preferenza per le varietà autoctone e il biologico, agli spazi interattivi e comunicativi, pensati per stimolare l’interesse di bambini e adulti rispetto a tematiche ambientali e promuovere la conoscenza delle aree protette dell’Alta valle di Cembra.
Il Green Grill sarà gestito dalla Sviluppo Turistico Grumes srl.
www.reteriservevaldicembra.tn.it
Il prossimo week end il Comune di Grumes sarà presente con uno stand a Fa’ la Cosa Giusta, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
Scriveteci a info@vivigrumes.it: vi faremo avere un INGRESSO GRATUITO. Ma fatelo in fretta, i biglietti sono limitati.
Ci troverete in questi orari:
venerdì 13 marzo: 9:00 – 21:00
sabato 14 marzo: 9:00 – 22:00
domenica 15 marzo: 10:00 – 20:00
a Fiera Milano City, viale Lodovico Scarampo, GATE 8
Vi aspettiamo!
Per maggiori info: http://falacosagiusta.terre.it/
Ritrovo alle ore 18:00 al ristorante El Casel dei Masi (Grumes). Difficoltà: Turistica. Durata: 1 ora di cammino su strada forestale. Si raccomanda abbigliamento adeguato e frontalino. Costo: € 25 a persona. Info e prenotazioni entro il 6 febbraio a info@vivigrumes.it o al 3495805345. Organizzano: STG Sviluppo Turistico Grumes e Rete delle Riserve Alta Val di Cembra-Avisio. Gli abitanti di Grumes, in collaborazione con l’associazione “.doc”, vi invitano a partecipare all’evento finale del progetto “Ci sarà una volta. Laboratorio collettivo della memoria locale”. Per parlare della scuola, della comunità, del paese. Il progetto “Ci sarà una volta” ha coinvolto attivamente la cittadinanza di Grumes da aprile a dicembre 2014 in un percorso mirato al recupero della memoria legata alla scuola del paese. Attraverso una serie di incontri pubblici e un laboratorio multimediale organizzato per i giovani del posto, il percorso collettivo ha coinvolto i partecipanti in una riflessione pubblica su “paese e comunità” e in una ricerca di materiali e documenti originali legati alla storia del territorio. Il progetto “Ci sarà una volta” nasce dall’impegno dell’associazione “.doc”. Ideato e condotto da Tommaso Pasquini con il contributo attivo della cittadinanza di Grumes, è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, con la collaborazione del Comune di Grumes e di Sviluppo Turistico Grumes. Siete tutti invitati! Grumes – Teatro Le Fontanelle, ore 14:30. Venerdì 12 dicembre la Sviluppo Turistico Grumes sarà ospite a Budoia, in provincia di Pordenone, dove avrà il piacere di raccontare l’esperienza di Grumes e il suo progetto di turismo sostenibile durante la serata “Per far rivivere la montagna: unire le forze, programmazione dal basso, partecipazione e condivisione“. …e uscimmo a riveder le stelle…
Sabato 7 febbraio
Escursione notturna con Guida naturalistica, brulè di benvenuto e cena tipica in rifugio.

“Il cuore delle Alpi. Sulle ali del Trentino”
Venerdì 23 gennaio a Grumes, presentazione del libro “Il cuore delle Alpi. Sulle ali del Trentino” di Alberto Pattini. Con i canti del coro Gh’era ‘na volta di Grumes.

“Ci sarà una volta” … La scuola di Grumes
Martedì 6 gennaio al teatro Le Fontanelle di Grumes, la comunità rivive la sua storia attraverso un originale spettacolo partecipato.

“Per far rivivere la montagna” – L’esperienza di Grumes in Friuli